Tempio Buddhista Zen della Scuola Sōtōshu Giapponese

LA STORIA

Il Tempio Shinnyoji viene fondato nel settembre 2004 da Anna Maria Shinnyo Marradi e riconosciuto ufficialmente dal Reverendo Ryūshin Azuma Roshi 72° Abate del Monastero di Daijōji a Kanazawa in Giappone che a suggello della nomina calligrafa una Tavola in legno con la scritta: "Shinnyoji Daijōji Italia Betsuin" che in italiano significa: "Tempio della Verità, Sede Italiana del Monastero di Daijōji".

IL LIGNAGGIO

La Sōtō-shū (曹洞宗) è una delle due maggiori scuole giapponesi del Buddhismo Zen. Essa incarna la trasmissione di un lignaggio e degli insegnamenti di Buddha Shakyamuni che, attraverso la scuola cinese Caodong, sono giunti in Giappone per opera dal monaco giapponese Eihei Dōgen nel 1227. Tenrai Ryūshin Azuma Roshi, fondatore di Shinnyoji è il 72° Abate del Monastero di Daijoji a Kanazawa in Giappone ed è uno dei più titolati e seguiti rappresentati della scuola Sōtō nel mondo.

IL MAESTRO

Anna Maria Shinnyo Marradi riceve lo Shiho - la Trasmissione del Dharma - dal Reverendo Ryūshin Azuma Roshi nel Monastero di Daijoji il 5 giugno 2008. La successiva nomina ad Abate, ricevuta durante la Cerimonia di Zuise nel Monastero di Eiheiji il 21 giugno 2008 e nel Monastero di Sojiji il 22 giugno 2008 e con il conseguimento del grado di Nitōkyōshi dell'8 febbraio 2010, autorizzano Iten Shinnyo all’Ordinazione di discepoli che entrano nel Lignaggio ufficiale.

A Shinnyoji la porta del Tempio è sempre aperta a tutti, indipendentemente da ogni orientamento e credo e a qualsiasi livello di impegno. E' possibile per chiunque meditare nei giorni previsti nell'orario di pratica: uno zafu - cuscino per meditazione - è sempre disponibile per chiunque in un qualsiasi momento della propria vita decida di sedersi in Zazen.

ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTRO ZEN

L'Associazione culturale Centro Zen Firenze, è un'associazione laica di volontariato e non ha finalità di lucro. Il principale scopo è quello di promuovere la Meditazione Zen, lo studio, la conoscenza, lo sviluppo e la pratica dello Zen indipendentemente dal credo religioso, razza, orientamento sessuale, nazionalità e classe sociale.
Promuove lo studio e la conoscenza della Cultura e delle Arti orientali collegate alla Filosofia Zen quali ad esempio Haiku, Calligrafia, Ikebana e Arti Marziali.
Per il perseguimento del proprio scopo l'Associazione può organizzare seminari, manifestazioni culturali, sessioni di studio, mostre, spettacoli, volti ad approfondire la conoscenza della Religione, della Cultura e della Filosofia Buddhista Zen. Può inoltre favorire la collaborazione con Scuole di ogni ordine e grado, con Università e con ricercatori, e promuovere la traduzione, la stampa e la distribuzione di testi originali della Filosofia Zen. L'Associazione Centro Zen Firenze è registrata presso Agenzia delle Entrate Ufficio del Registro di Firenze, il suo Statuto e la sua attività sono conformi alle norme e alle leggi vigenti, comprese quelle che riguardano il rispetto della privacy.

ORARIO DI PRATICA

ZAZEN

lunedì dalle 20:00 alle 21:30
martedì dalle 07:00 alle 07:50
giovedì dalle 18:00 alle 18:40
venerdì dalle 20:00 alle 21:30
sabato dalle 09:00 alle 09:30

SESSHIN/ZAZENKAI

Una volta al mese

RITIRI ANNUALI INTENSIVI

Ogni sei mesi
Durante ogni Ritiro il Maestro Shinnyo Marradi tiene un Teishō

 

Calendario incontri.

LA BIBLIOTECA

ORARIO DI APERTURA MENSILE

secondo sabato del mese dalle ore 10:00 alle ore 14:00
consulta la pagina eventi per le singole date.

La Biblioteca, aperta esclusivamente per consultazione, offre testi sullo Zen e accoglie pubblicazioni a carattere buddhista in italiano, inglese, francese, giapponese e cinese. La comoda e accogliente Sala si affaccia sul giardino Zen e il silenzio e la particolare atmosfera del luogo accompagneranno ogni momento trascorso nella Biblioteca.
Un Praticante sarà sempre presente per fornire informazioni circa la Pratica meditativa che viene regolarmente svolta al Tempio e per accompagnare gli ospiti in una eventuale visita negli spazi del Centro, del Tempio, del giardino.
Gli ospiti inoltre potranno a loro discrezione semplicemente sedersi in Zazen per un breve raccoglimento nella Sala di Meditazione.
La Biblioteca è aperta a tutti senza distinzione alcuna, rispetto e silenzio si addicono come in ogni luogo di culto e di studio.
All’ingresso verrà compilata dal visitatore una “tessera ospiti” dell’Associazione Culturale Centro Zen Firenze.

Servizi offerti dalla Biblioteca di Shinnyoji:

  • consultazione nei giorni di apertura
  • wi-fi
  • addetto per informazioni presente in Sala.

L'INNO DI SHINNYOJI

L'Inno di Shinnyoji



1. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 Volando sulle ali di Zazen, Lignaggio di Daijōji.
 Dal cuore del Giappone, Azuma DochoRoshi.
 Nella città di Dante.Tutto è Uno e qui.

2. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 L’Origine, Tettsu Gikai fondò, Keizan Zenji proseguì.
 Sulla loro Via posiamo i nostri passi.
 Tutto è Uno e qui.

3. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 Del Buddha le orme vivide vediam, Lignaggio di Daijōji.
 Fiorisce luminosa la Via di Dōgen Zenji.
 Tutto è Uno e qui.

4. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 Lo spazio silenzioso accoglie il cuor, Lignaggio di Daijōji.
 Pratica intensa, profonde l’armonia.
 Tutto è Uno e qui.

5. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 I Ten, il Ciel d’Italia, con rigor, sui gigli viola si aprirà
 La Compassion del Buddha nei cuori si diffonde.
 Tutto è Uno e qui.

6. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 Un Sangha in movimento d’armonia, fucina sacra dell’ardor.
 La Pratica costante, invera nel servizio.
 Tutto è Uno e qui.

7. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 Zazen regna sovrano a Shinnyoji, il Dharma si manifestò
 Candela sempre accesa, incenso che profuma.
 Tutto è Uno e qui.

8. Un Tempio Zen Firenze: Shinnyoji.
 L’eco della Via a Shinnyoji dalla valle risuonò
 Al tocco di chi approda, la porta si dischiude
 Il Dharma si disvela.
 Tutto è Uno e qui. Gedatsumon hiraku.
Testo del Rev. Iten Shinnyo Marradi Musica del M° Volfango Dami Arrangiamento del M° Carlo Ippolito

L'Ode di Shinnyoji


Disponibile in PDF la versione piano e voce oppure la versione orchestra.
Un Tempio Zen a Firenze: Shinnyoji.
 Vola sulle ali di Zazen dell’antico Lignaggio: Daijōji.
 Dal cuore del Giappone, Azuma Docho Roshi.
 Nella città di Dante, Botticelli e Cellini.
 L’Origine, Tettsu Gikai fondò, Keizan Zenji proseguì.
 Sulla loro Via, i nostri passi.

Le orme del Buddha si incarnano vivide.
 La Via di Dōgen fiorisce luminosa.
 Spazio silenzioso, accoglie con il cuore.
 Pratica intensa, profonde l’armonia.
 Nel Cielo d’Italia, I Ten, con rigore
 La Compassione del Buddha si diffonde.

Un Sangha in movimento.
 La Pratica della Conoscenza.
 Una candela si accende, un incenso si consuma.
 Zazen, regna sovrano.

La porta del Dharma, la porta del Tempio, sono sempre aperte A Shinnyoji.

Gedatsumon hiraku


CODICE DI COMPORTAMENTO
SOSTEGNO

Come ci sosteniamo

Il Tempio Shinnyoji, Sede italiana del Monastero giapponese di Daijōji, è sostenuto economicamente da tutte le persone che lo frequentano attraverso l’Associazione Culturale Centro Zen Firenze che è un’associazione non-profit. Tutte le quote indicate sono la richiesta dovuta, pertanto qualunque donazione in più, anche saltuaria, è ben accolta con gratitudine.

Il primo ingresso al Tempio per la partecipazione allo Zazen è gratuito.

Il secondo ingresso prevede: Qualora il nuovo socio rimanga per lo Zazen dovrà pagare la quota di partecipazione di 5€.

Per coloro che decidono di iscriversi come Socio Ordinario è necessario una richiesta che se accolta darà accesso alla Tessera CZF Socio Ordinario con la quota mensile da versare a inizio mese sul conto corrente del Tempio: Centro Zen Firenze, IBAN: IT22 K086 7302 8030 3300 0332 968 o in contanti presso la sede segnando il versamento nell'apposito modulo.

Iscrizione (da rinnovare ogni anno):

Socio Base 10€

Socio Ordinario 10€

Incontri di Zazen

Socio Base: 5€* ogni partecipazione allo Zazen da versare prima dell’inizio della Pratica.

Socio Ordinario: Da 30€ a 50€* mensili.

Sesshin/Zazenkai

Socio Base: 50€/30€

Socio Ordinario: 40€/20€

* Le persone con lavoro discontinuo e gli studenti che non possono pagare la quota di partecipazione hanno la possibilità di concordare singolarmente con il Maestro una riduzione della quota stessa, pagare la quota in ore di servizio regolare al Tempio, o in casi estremi un eventuale esonero.

Per chi volesse fare una donazione, i riferimenti sono:

Conto Corrente presso ChiantiBanca di Piazza Savonarola, 12 a Firenze intestato a: Centro Zen Firenze IBAN: IT22 K086 7302 8030 3300 0332 968 per Italia Codice BIC: CCRTIT2TCHB per Europa e altri Stati Esteri

Questo conto corrente potrà essere usato per eventuali donazioni e per il versamento della quota mensile soci (tramite RID)

Per effettuare una donazione con carta di credito o con un conto PayPal puoi utilizzare il bottone sotto:
PRATICA A ROMA

Il Tora Kan Dojo di Roma è affiliato al Tempio Shinnyoji.
Dal 1986, il Tora Kan Dōjō offre l'opportunità di praticare il Goju-Ryu Karate-Do tradizionale e lo Zen Sōtō. Attraverso la pratica e la vita comunitaria nel Dōjō si sperimentano valori fondamentali per una vita piena e serena.

La pratica nella sezione Zen del Dōjō è imperniata sullo Zazen e su tutto ciò che implica la riscoperta dell'unità mente-corpo. Comportamento, eleganza ed efficacia del gesto, spontaneità e presenza mentale sono i punti chiave dello studio.
Responsabile della Sezione Zen è Paolo Taigo Spongia, fondatore del Tora Kan Dojo, insegnante di Karate-Do e Monaco Zen Soto. Per più di 15 anni è stato allievo del Maestro Fausto Taiten Guareschi Abate del Monatero Fudenji, dal quale ha ricevuto l'ordinazione laica (Zaike Tokudo) nel 1999, poi quella monastica (Shukke Tokudo) nel 2002. Nel Maggio 2017 il profondo legame che univa da molti anni Spongia Sensei e Iten Shinnyo Roshi, Abate del Tempio Shinnyoji, ha avuto come felice conseguenza l'ingresso ufficiale di Spongia Sensei nel Lignaggio Zen di Shinnyo Roshi e Daijoji il Monastero Zen a Kanazawa, Giappone, di cui Shinnyoji è la sede ialiana. Paolo Taigo Spongia conduce la pratica Zen al Tora Kan Dōjō da oltre 25 anni. Ha tenuto e tiene conferenze ed incontri di introduzione alla pratica Zen. Ha scritto numerosi articoli per varie testate. Ha condotto in Italia ed in Europa con successo dei raduni denominati 'Ken Zen Ichinyo Gasshuku' (il Gasshuku, raduno di pratica, dell'unità di Karate-Do e Zen) in cui la pratica Zen e la pratica del Karate-Do possono essere vissute ed approfondite in un'esperienza unitaria.

FORESTERIA

Regolamento per il soggiorno nella Foresteria del Tempio

Ad uso degli ospiti

  1. Concordare con il Maestro le modalità e i tempi di permanenza.
  2. Fare un’offerta al Tempio al momento dell'ingresso.
  3. Non è permesso avere ospiti, salvo particolare autorizzazione da parte del Maestro.
  4. Tenere il luogo pulito e ordinato. In particolare riordinare il bagno, svuotando il cestino, riponendo con cura gli effetti personali in esso utilizzati, senza lasciarvi la propria biancheria.
  5. Evitare rumori molesti e avere un comportamento consono al luogo, usando sempre le regole della cortesia e del Tempio.
  6. Evitare di assumere sostanze intossicanti, è proibito fumare anche in giardino così come in ogni area Tempio.
  7. Usare la propria biancheria: lenzuola e asciugamani. Se viene utilizzata quella del Tempio avere cura di riconsegnarla pulita prima di lasciare la Foresteria, o lasciare un’offerta per la lavanderia.
  8. Riordinare il letto appena alzati, onorando così la Tradizione dei Templi e   Monasteri Zen dove, appena svegli, si arrotola il futon su cui si è dormito.
  9. Le porte della Foresteria vengono chiuse alle ore 23.00.

In linea con lo spirito della nostra Scuola, ricordiamo che la cura e l’ordine dimostrato nei confronti del luogo che ci accoglie rappresenta già una forma di Pratica e di comprensione della Via.

Gasshō

Tenrai Ryushin Azuma Roshi

Biografia

72° Abate del Monastero di Daijo-ji a Kanazawa in Giappone. Maestro di Iten Shinnyo vive in Giappone a Kanazawa — Prefettura di Hishikawa — nel Tempio di Daijo-ji.

Come Abate del Monastero e Maestro degli Insegnamenti del Tempio, tiene regolarmente Teisho, discorsi di Dharma, ai monaci in addestramento a Daijo-ji e ai laici che ogni domenica si recano numerosi al Tempio per praticare Zazen e riceve Insegnamenti.

E' apprezzato in tutto il Giappone come uno dei maggiori studiosi del testo fondamentale della Scuola Soto Zen, l'opera Shōbōgenzō di Eihei Dōgen Zenji, che diffonde nei suoi Teisho con profonda conoscenza e fede.

2013 - nell’antico Tempio Tōkōzan di Daijōji fonda il Sekai Zen Senta, WZC the World Zen Center - Centro Internazionale di Zen che ha per scopo unire l’Insegnamento Zen e la Pratica in un Centro Universale (Sangha) dove ciascuno indipendentemente dalla religione, dal sesso, dall’età e dal punto di vista politico, possa praticare e studiare Zen.

2008 - Nomina a Presidente dell'Associazione Sanzendojo della Sōtōshū, cui appartengono più di settecento Templi Sōtō Zen in Giappone.

2008 - Organizza il 700° Anniversario della morte di Tettsu Gikai Zenji, Fondatore del Monastero di Daijo-ji, curando i restauri degli edifici del Monastero e i preparativi per i festeggiamenti della Commemorazione.

2006 - ha ricevuto l'autorizzazione a indossare il Kesa blu-viola che compete al rango di Gondai Kyosei.

2006 - è stato nominato Gondai Kyosei, che è il penultimo grado nella gerarchia Sotoshu, inferiore solamente al grado di Zenji, titolo riservato all'Abate del monastero di Eihei-ji e all'Abate del monastero di Soji-ji. Sui più di 20.000 iscritti alla Scuola Zen giapponese Sotoshu solamente 30 religiosi hanno raggiunto il rango di Gondai Kyosei.

2006 - è Membro del Consiglio del Monastero di Soji-ji.

2003 - Nomina a Dōchō (Maestro degli Insegnamenti in un monastro di addestramento) del Monastero di Daijō-ji.

2002 - Nomina a 72° Abate del Monastero di Daijō-ji a Kanazawa.

2001 - Consigliere dell'Università di Komazawa.

1995-2002 - Rettore dell'Università Femminile di Buddhismo di Komazawa.

1996-2002 - Presidente dell'Associazione Giapponese per Studi Buddhisti: Nihon Bukkyōgakkai" .

1996-2002 - Presidente dell'Associazione di Studi Buddhisti Indiani in Giappone: "Nihon Indogaku Bukkyōgakkai" . Società Giapponese per Studi Indiani.

1995 - Riceve il Premio "Tokyo to Korosha kyoiku bumon" dalla Prefettura di Tokyo sull'Educazione, per coloro che hanno dedicato la loro vita alla formazione dei giovani.

1987 - Ph.D Dottorato di Ricerca in Letteratura Buddhista presso l'Università di Komazawa.

1969 - Riceve il Premio dell'Associazione di Studi Buddhisti Indiani in Giappone: "Nihon Indogaku Bukkyōgakkai" .

1965 - Pubblica "Studi sul Kanjin-in hon Denkōroku" e a seguire pubblica moltissimi libri su temi Buddhisti

1964 - Riceve lo Shihō (Passaggio del Dharma) dal Rev. Matsumoto Ryūtan Roshi, 68° Abate del Monastero di Daijō-ji a Kanazawa.

1962 - Master in Studi Buddhisti nell'Università di Komazawa.

1960 - Laurea in Studi Buddhisti Zen nella Facoltà di Buddhismo nell'Università di Komazawa.

1954-1955 - Pratica nel Tempio della Scuola Zen Sōtō di Sōji-ji.

1935 - Nasce a Kyoto in un Tempio della Scuola Shingon.

Rev. Anna Maria Shinnyo Marradi

Biografia

Il Reverendo Anna Maria Shinnyo Marradi vive e lavora a Firenze dove dirige come Maestro e guida spirituale il Tempio Shinnyoji nominato dal suo Maestro Reverendo Tenrai Ryushin Azuma Roshi "Daijoji Italia Betsuin", cioè sede italiana del Monastero Daijoji a Kanazawa in Giappone.

2018 - In gennaio è iscritta nell'albo dei ministri di culto dell'UBI con il numero 012

2013 - Il 1 aprile ha ricevuto la nomina di Kokusai Fukyoshi per l'Europa, incarico di Maestro missionario autorizzato alla diffusione del Buddhismo Zen fuori dal Giappone.

2010 - L'8 febbraio ha conseguito il grado di Nitōkyōshi.

2008 - Nel mese di giugno ha ricevuto lo Shiho, la Trasmissione del Dharma — Dempo — dal suo Maestro Tenrai Ryushin Azuma Roshi diventando a sua volta Maestro Zen nella Tradizione Sōtō Giapponese.

Il 21 giugno a Eiheiji con la Cerimonia di Zuise e il 22 giugno a Sojiji con la Cerimonia di Zuise — i due principali Templi in Giappone della Tradizione Sōtō Zen — ha conseguito il grado di Jyūshoku diventando ufficialmente Abate di Shinnyoji.

2007 - Il 16 aprile con la Cerimonia di Hossen è diventata Shusso raggiungendo il grado di Zagen in SotoShu Giappone.

2004 - Il 6 agosto ha ricevuto con la Cerimonia di Tokudo i voti da monaco Zen dal suo Maestro Tenrai Ryushin Azuma Roshi Abate del Tempio di Daijoji a Kanazawa in Giappone, raggiungendo il grado di Jyōza ed entrando così ufficialmente nella Scuola Soto Zen Giapponese con il nome buddhista Iten Shinnyo, dove "I" sta per Italia, "ten" significa cielo, "Shin" è ideogramma di verità e "nyo" significa come, dunque: Cielo d'Italia come verità.

2002 - In agosto nel Monastero di Daijoji a Kanazawa in Giappone ha incontrato il suo Maestro Reverendo Tenrai Ryushin Azuma Roshi, allora Vice-Abate di Daijoji. Questo Incontro ha determinato per Shinnyo l'inizio del training che l'ha portata due volte l'anno a Daijoji per lunghi periodi di addestramento e formazione sotto la guida amorevole del suo Maestro.

1995/2000 - Ha praticato Zen sotto la guida del Maestro Tetsugen Serra nel Monastero Ensoji Il Cerchio di Milano, ricevendo i Voti da bodhisattva nella Cerimonia di Jukai il 25 settembre 1999.

INDIA

Bibashi Butsu Daioshō
Shiki Butsu Daioshō
Bishafu Butsu Daioshō
Kuroson Butsu Daioshō
Kunagonmuni Butsu Daioshō
Kashō Butsu Daioshō
Shakyamuni Butsu Daioshō
Makakashō Daioshō
Ananda Daioshō
Shōnawashu Daioshō
Ubakikuta Daioshō
Daitaka Daioshō
Mishaka Daioshō
Bashumitsu Daioshō
Butsudanandai Daioshō
Fudamitta Daioshō
Barishiba Daioshō
Funayasha Daioshō
Anabotei Daioshō
Kabimora Daioshō
Nagyaharjuna Daioshō
Kanadaiba Daioshō
Ragorata Daioshō
Sōgyanandai Daioshō
Kayashata Daioshō
Kumorata Daioshō
Shayata Daioshō
Bashubanzu Daioshō
Manura Daioshō
Kakurokuna Daioshō
Shishibodai Daioshō
Bashashita Daioshō
Funyomitta Daioshō
Hannyatara Daioshō

CINA

Bodaidaruma Daioshō
Taisō Eka Daioshō
Kanchi Sōsan Daioshō
Daii Dōshin Daioshō
Daiman Kōnin Daioshō
Daikan Enō Daioshō
Seigen Gyōshi
Sekitō Kisen Daioshō
Yakusan Igen Daioshō
Ungan Donjō Daioshō
Tōzan Ryōkai Daioshō
Ungo Dōyō Daioshō
Dōan Dōhi Daioshō
Dōan Kanshi Daioshō
Ryōzan Enkan Daioshō
Taiyō Kyōgen Daioshō
Tōsu Gisei Daioshō
Fuyō Dōkai Daioshō
Tanka Shijun Daioshō
Chōro Seiryō Daioshō
Tendō Sōkaku Daioshō
Secchō Chikan Daioshō
Tendō Nyojō Daioshō

GIAPPONE

Eihei Dōgen Daioshō
Kōun Ejō Daioshō

DAIJOJI

Tettsu Gikai Daioshō
Keizan Jōkin Daioshō
Meihō Sotetsu Daioshō
Syugan Dōchin Daioshō
Tessan Shikaku Daioshō
Keigan Eishō Daioshō
Chūzan Ryōun Daioshō
Gisan Tōnin Daioshō
Shōgaku Kenryū Daioshō
Kinen Hōryū Daioshō
Taishitsu Chisen Daioshō
Kokei Shōjun Daioshō
Sessō Yūho Daioshō
Kaiten Genju Daioshō
Shūzan Shunshō Daioshō
Chōzan Gen-etsu Daioshō
Fukushū Kōchi Daioshō
Myōdō Yūton Daioshō
Hakuhō Genteki Daioshō
Gesshū Sōko Daioshō
Manzan Dōhaku Daioshō
Chitō Shōgen Daioshō
Itsunyū Kakumon Daioshō
Donzui Zenmyō Daioshō
Bukkai Tenryū Daioshō
Tengan Donryū Daioshō
Kōzan Kakuryū Daioshō
Gettan Shunryū Daioshō
Hongyō Genshū Daioshō
Sogetsu Ryūtan Daioshō
Tenrai Ryūshin Daioshō
Iten Shinnyo Daioshō